
Giosuè Carducci
1835–1907Kamu malı14 eser
İtalyan şair, Nobel ödüllü. Şiirleri İtalyanca aslıyla alınmıştır.
Telifsiz eser (kamu malı) — biKalem arşivine eklendi.
Eserleri
Alla stazione in una mattina d’autunnoOh quei fanali come s’inseguono · accidïosi là dietro gli alberi,Alle fonti del ClitumnoAncor dal monte, che di fóschi ondeggia · frassini al vento mormoranti e lungeDavanti San GuidoI cipressi che a Bólgheri alti e schietti · Van da San Guido in duplice filar,FantasiaTu parli; e, de la voce a la molle aura · Lenta cedendo, si abbandona l’animaFunere mersit acerboO tu che dormi là su la fiorita · Collina tósca, e ti sta il padre a canto;Idillio maremmanoCo ’l raggio de l’april nuovo che inonda · Roseo la stanza tu sorridi ancoraIl boveT’amo, o pio bove; e mite un sentimento · Di vigore e di pace al cor m’infondi,Il comune rusticoO che tra faggi e abeti erma su i campi · Smeraldini la fredda ombra si stampiNevicataEnta fiocca la neve pe ’l cielo cinerëo: gridi, · Suoni di vita più non salgon da la città,Pianto anticoL’albero a cui tendevi · La pargoletta mano,San MartinoChi del German di doppia oste maggiore · Là il barbarico nembo urta e sostiene?Su Monte MarioSolenni in vetta a Monte Mario stanno · nel luminoso cheto aere i cipressi,Traversando la Maremma toscanaDolce paese, onde portai conforme · L’abito fiero e lo sdegnoso cantoÇa iraLieto su i colli di Borgogna splende · E in val di Marna a le vendemmie il sole: